Scritto il
November 23, 2020

Spedire mobili all’estero: modi, tempi e costi

Fornitures

Affrontare un trasloco non è mai semplice, figuriamoci quando bisogna spedire dei mobili all’estero. Il processo diventa subito più complesso, poiché caratterizzato da una serie di requisiti e variabili a cui non ci si può sottrarre.

Questi però, ti consentono di effettuare una spedizione a regola d’arte, di modo che il tuo mobilio possa arrivare a destinazione sano e salvo. Vediamo allora di che cosa si tratta, così che tu possa disporre di tutte le informazioni che ti necessitano per programmare una spedizione veloce e sicura.

Spedire mobili all’estero: Come farlo correttamente

Proprio come per le spedizioni dei generi alimentari, anche quelle relative al mobilio devono rispondere ad alcuni requisiti. Stiamo parlando dell’imballaggio, della tipologia di spedizione e del tempo di transito.

Per contro, la spedizione di mobili all’estero non deve sottostare né a norme, leggi o restrizioni, né tantomeno a determinate temperature. Difatti, per quanto sia più stressante dal punto di vista fisico, la spedizione del mobilio è meno complicata di quella alimentare.

come spedire mobili all estero

L’imballaggio

Questa è sicuramente la parte più complessa di tutto il processo, poiché richiede molto tempo, precisione e fatica. Prima di pensare a come imballare i mobili infatti, dovrai premurarti di smontarli, cercando di staccare tutte le parti rimovibili.

Lo scopo è quello di ottenere quante più piccole parti possibili, così da poterle imballare al meglio ed evitare di spendere cifre esagerate per la spedizione. Durante questa prima fase è importante numerare i pezzi, raccogliere le parti più piccole in sacchetti di plastica e, se necessario, annotarti le fasi per il rimontaggio.

Una volta che tutto il materiale sarà “a pezzi” potrai procedere con la copertura di ogni singola parte con i fogli di pluriball. Questi ultimi sono la soluzione migliore a cui affidarti quando si parla di mobilio, specie per la protezione che offrono alle zone più esposte e delicate (angoli e bordi).

Tipologia di spedizione

Dopo che avrai impacchettato con cura ogni parte dei tuoi mobili dovrai scegliere se effettuare una spedizione standardo con il pallet. Nel primo caso facciamo riferimento ai classici scatoloni, che dovranno essere molto robusti e ben sigillati. La merce al loro interno deve essere disposta in modo ordinato, così da evitare gli spazi vuoti.

Tuttavia, nel caso in cui si creassero, potrai riempirli con del polistirolo o del pluriball, di modo che le parti non sbattano tra di loro durante il trasporto. Allo stesso tempo, anche il fondo dello scatolone dovrà essere ricoperto con del materiale da imballaggio, così da garantire una tenuta maggiore.

Questa prima soluzione si presta molto bene ai mobili di ridotte dimensioni, poiché gli scatoloni arrivano solo fino a certe dimensioni. Per quelli più ingombranti, invece, è meglio affidarsi al pallet. Quest’ultimo non è nient’altro che un bancale di legno molto solido e robusto sul quale potrai posizionare i mobili più voluminosi (divani, frigoriferi, poltrone o tavoli).

In questo caso dovrai prestare attenzione alle dimensioni del pallet, poiché la merce sopra disposta non dovrà fuoriuscire. Una volta fatti tutti gli accertamenti non ti resta che legare saldamente i mobili al pallet attraverso delle cinghie dure e resistenti.

Per dare maggior protezione al tuo mobilio potrai affidarti nuovamente ai fogli di pluriball, che lo proteggeranno dai possibili urti. A questo punto non ti resta che sigillare tutto il lavoro con del cellofan, effettuando più passate.

Tempo di transito

Le tempistiche relative alla spedizione variano soprattutto in base al paese di destinazione. Tuttavia, c’è un fattore essenziale che ti permetterà di ridurre notevolmente il tempo di transito. Stiamo parlando del momento in cui decidi di far partire la tua merce.

Dal momento che nel weekend tutti i pacchi rimangono bloccati, è sconsigliabile effettuare la spedizione giovedì o venerdì. Piuttosto, organizzati per farla partire di lunedì o di martedì, così da ridurre le tempistiche.

Questo discorso non è strettamente necessario per la merce stessa, poiché trattandosi di mobilio, e non di generi alimentari, non vai incontro a nessuna alterazione o danneggiamento. Di conseguenza, premurati di fare tutti i calcoli del caso in base alle tue esigenze personali.

Prezzi e costi relativi alla spedizione di mobili all’estero

Se il tempo di transito varia in base al paese di destinazione, il costo della spedizione varia in base alla quantità di scatoloni da trasportare, al loro peso e al loro volume. Ecco perché prima ti abbiamo consigliato di smontare quanto più possibile i tuoi mobili: perché occuperanno meno spazio e, di conseguenza, il prezzo finale sarà inferiore.

Un altro fattore di incidenza è la distanza che la merce dovrà percorrere per arrivare a destinazione. A parità di peso e volume, per esempio, spedire un pacco in Spagna è più economico che spedirlo negli USA. Allo stesso tempo, anche il periodo dell’anno potrebbe provocare un aumento dei costi, così come invece potrebbe ridurlo.

La buona notizia è che facendo riferimento a delle realtà specializzate, come quella di Lesam, riuscirai a godere di prezzi competitivi, poiché i tuoi mobili verranno spediti insieme ad altra merce abbassando, così, il costo del transito.