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February 22, 2021

Trasporto marittimo di container: prezzi e cose da sapere

Sea Freight

Quando si deve effettuare una spedizione via mare, conoscere le modalità di trasporto a tutto tondo può rilevarsi vantaggioso. Informandoti a riguardo, infatti, potrai stimare al meglio i tempi e i costi ed evitare di trovarti impreparato di fronte a eventuali situazioni di imprevisti.

I container, per esempio, sono un fattore di incidenza primario nella stima dei costi, e capire quali tipologie esistono ti aiuterà ad avere un’idea più completa sulla tua spedizione. In questo articolo spiegheremo come funziona esattamente il trasporto marittimo, e illustreremo tutto quello che c’è da sapere sui container.

Trasporto marittimo: come funziona e quali vantaggi offre

trasporto marittimo di container

Il trasporto navale è una delle opzioni disponibili quando si tratta di spedizioni internazionali. A dire il vero, per molti versi è anche la migliore. Vediamo ora perché scegliere di spedire via mare potrebbe risultare la soluzione adatta a te e alle tue esigenze.

Il primo punto a favore di questa modalità di spedizione è dato dalla sua capienza. Una nave cargo è infatti in grado di trasportare molta più merce rispetto ad un aereo, un treno o un camion. Rispetto ad un aereo, che deve prima fare una selezione dei prodotti, la nave è anche in grado di accogliere qualsiasi tipo di merce indipendentemente dal peso o dal volume.

Se hai bisogno, quindi, di spedire grandi quantità di prodotti, il trasporto marittimo fa al caso tuo. Inoltre, questa modalità di spedizione garantisce anche una certa semplicità. Tutte le procedure burocratiche e di sdoganamento possono essere sbrigate a bordo, durante il trasporto stesso.

Infine, un altro vantaggio riguarda il fattore sicurezza. La merce imbarcata è certamente sottoposta a tutti i dovuti i controlli, ma questi, non sono frequenti come quelli fatti negli aeroporti. Pertanto, risparmiare qualche passaggio di controllo farà risparmiare del tempo sulle tempistiche finali di spedizione e, di conseguenza, farà abbassare i costi generali di trasporto.

Come ogni mezzo di trasporto, però, anche le navi hanno i loro limiti. Infatti, se è vero che le pratiche burocratiche e i controlli richiedono tempistiche piuttosto ridotte, altrettanto non lo richiede il trasporto in sé. Attraversare gli oceani richiede dei tempi molto dilatati, poiché non è veloce come volare.

Tuttavia, si può dire che solo questo sia il suo più grande limite. Le navi, seppur più lente di altri mezzi di trasporto, sono in realtà la soluzione più eco-friendly di tutte. Il loro rilascio di co2 è minimo, e scegliere di spedire con questa modalità significa anche inquinare di meno l’ambiente.

Ricapitolando, la nave è il mezzo più capiente di tutti. Accetta qualsiasi tipo di prodotto e richiede delle tempistiche di organizzazione generali molto ridotte. D’altro canto, è anche il mezzo più lento di tutti. Quindi, si consiglia di scegliere questa modalità di trasporto per delle spedizioni abbondanti, ma non urgenti.

Trasporto marittimo di container: cosa sapere e quanto costa

Ora che abbiamo visto come funziona il trasporto marittimo, possiamo passare allo step successivo, cioè a come viene organizzata la merce una volta imbarcata. Considerando che durante un solo tragitto una nave può trasportare i prodotti più disparati (cibo, mobili, farmaci ecc.) è bene che tutti siano ben organizzati.

Infatti, le navi cargo sono cariche di container, cioè quegli enormi contenitori che ospitano la merce per tutto il tragitto. Scegliere il container giusto è un altro aspetto da osservare per assicurarsi di organizzare una spedizione efficiente. Vediamo ora cosa c’é da sapere a riguardo.

1. Dimensione dei container

spedizione navale di container

La prima cosa da scegliere è la dimensione. Va specificato che l’unità di misura dei container é quella dei piedi. Le due macro categorie principali distinguono infatti quelli da 20 piedi (capienza pari a 33 m3) e quelli da 40 piedi (capienza di 68 m3).

Quelli da 20 piedi sono lunghi 6mt, larghi 2,4 mt e alti 2,5. É da considerare, però, che lo spazio effettivamente disponibile all’interno é di 10 cm in meno rispetto ad ogni misura. Quindi, per un volume di 33 m3, si dovranno in realtà considerare 30 m3. La loro capienza massima é di 28 tonnellate.

Nei container da 40 piedi, invece, cambia solo la lunghezza che diventa di 12 metri. La larghezza e l’altezza rimangono invariate. Il volume é pari a 68 m3, già sottratto dello spessore interno. Anche se lo spazio é più ampio, questi container possono paradossalmente contenere al massimo 26 tonnellate di merce.

2. Tipologia di container

Un’altra sottocategoria suddivide i container in base alle specifiche esigenze della merce. Principalmente ne si riconoscono altri 5 tipi:

  1. Open Top: non sono provvisti del “tetto”, non hanno cioè la copertura superiore.
  2. Open Side: sono costruiti con delle pareti mobili di plastica, così da poter essere riempiti dai lati;
  3. Flat Rack: non hanno né la copertura superiore, né le pareti laterali più lunghe.
  4. Tank Container: chiamati anche contenitori cisterna. Servono quindi per il trasporto di merce liquida;
  5. Refrigerati: come si intuisce dal nome, sono in grado di mantenere temperature molto basse.

3. Modalità di spedizione

Un’ultima distinzione si identifica nella modalità di spedizione, che può essere Full Container Load (FCL) o Less than Container Load (LCL). Molto brevemente, la differenza risiede nella loro capacità di carico massimo.

Nel primo caso, lo spazio può essere gestito come più si desidera. Lo si può, cioè, “affittare” per intero, e qualora rimanesse dello spazio vuoto non andrà riempito con nient’altro, purché la merce occupi almeno il 50% dello spazio. É la soluzione più sicura, ma anche più costosa.

Nel secondo caso, invece, il container potrà essere spedito solo una volta che avrà raggiunto la capienza massima. Per farlo, un solo container ospiterà le merci di più mittenti. In questo caso, il prezzo verrà ripartito. Da notare che, anche se la tua merce entrerà in contatto con quella di qualcun altro, ne otterrai un risparmio economico consistente.

4. Costi

Ogni elemento sopra descritto incide sul costo di spedizione, ma non solo. Altri fattori possono essere:

  • Periodo in cui viene richiesta la spedizione (più c’é domanda, più sarà costoso)
  • Distanza tra il porto e la destinazione (se vi sarà bisogno di un ulteriore mezzo di trasporto, il costo aumenterà)

In conclusione, avere alcuni elementi da prendere in riferimento può aiutare a stimare a grandi linee il costo di spedizione. Ma il prezzo finale è stabilito da fattori troppo variabili. Per non farti trovare impreparato, clicca qui e chiedi un preventivo gratuito.