Scritto il
March 8, 2021

Esportare in Cina prodotti alimentari: Modi, tempi e costi

Food & Beverage

I prodotti alimentari Made in Italy hanno sempre goduto di un ampio successo, specie in quei paesi culturalmente molto diversi, come per esempio la Cina, che ne rimangono affascinati. D'altronde, si sa, il cibo italiano è uno dei più apprezzati al mondo.

Oggi, infatti, non siamo qui per tessere le lodi ai nostri prodotti, bensì per capire come riescano ad arrivare negli angoli più remoti del mondo. In particolare, nella guida odierna ci concentreremo sull'esportazione in Cina, soffermandoci sulle informazioni principali da conoscere, i documenti necessari da compilare e le modalità di spedizione più adatte con i rispettivi costi.

Esportazione di alimentari in Cina: Cosa c'è da sapere

Per esportare dei prodotti all'estero, le procedure sono quasi sempre simili. Ciò che cambia, in questo caso, è il fatto che si tratti di beni di genere alimentare. Un po' come per i farmaci, i prodotti gastronomici necessitano di particolari attenzioni:

  • Imballaggio: i prodotti devono arrivare perfettamente integri, e un modo per garantirlo è quello di controllare che i prodotti, una volta inscatolati, non lascino spazi vuoti così da non urtarsi durante il tragitto;
  • Temperatura: tutti gli alimenti necessitano di essere trasportati mantenendo la stessa temperatura per tutto il tragitto e pertanto dovranno essere spediti in appositi container per evitare di essere sottoposti a picchi di calore;
  • Tempo di transito: anche se i prodotti sono imballati bene, alcuni dispongono di un tempo di vita molto breve. Inoltre, nel weekend le merci rimangono in stallo. Pertanto, è bene che si calcoli con cura il momento in cui far partire la spedizione per evitare che questa arrivi avariata a destinazione;
  • Normative sull'importazione del paese di destinazione: ogni Paese dispone di specifiche normative. Per evitare contrattempi o imprevisti, informarsi prima della spedizione rappresenta un gran vantaggio. Ad esempio, in Cina, vige l'obbligo di etichettatura originale in lingua cinese.

Quali documenti servono?

Dal 1º ottobre 2012 tutti coloro che necessitino di spedire prodotti agroalimentari in Cina devono obbligatoriamente registrarsi sul sito dell'Amministrazione Cinese per la Supervisione della Qualità, l'ispezione e la Quarantena (AQSIS).

Per le esportazioni, le normative cinesi richiedono dei documenti precisi. Il consiglio, però, è quello di consultarsi sempre con il proprio importatore di riferimento, così da non correre il rischio di sbagliare. Vediamo normalmente quali sono:

  1. Fattura
  2. Packing list
  3. Cargo manifest
  4. Certificato di origine
  5. Polizza di carico (bill of lading)
  6. Certificato sanitario per l’esportazione
  7. Contratto di vendita o la conferma d’ordine
  8. Copie di campione dell’etichetta tradotte in cinese
  9. Campione dell’etichetta conforme alla normativa cinese
  10. Avviso di spedizione (dallo spedizioniere all’importatore)
  11. Certificato fitosanitario (richiesto anche per imballaggio in legno)

Fase di sdoganamento

Come già approfondito in questo articolo, la Dogana si occupa di effettuare i controlli necessari a tutte le merci in entrata e in uscita dal Paese. Nel caso specifico delle esportazioni di alimentari in Cina, i controlli saranno mirati alle etichette, ai prodotti e ai documenti di accompagnamento.

esportare cibo in cina

L'esito potrà essere favorevole, o sfavorevole. Nel primo caso, se tutto risulterà conforme alle normative cinesi, verrà emesso un certificato di ispezione che attesta che la merce ha superato i controlli e conterrà la dicitura "Label approved" (etichetta approvata).

Nel secondo caso, invece, qualora l'etichetta non risultasse conforme alle normative, allora ci si ritroverà davanti a due soluzioni. La prima prevede la distruzione della merce che non ha superato i controlli di qualità. La seconda consente di rispedirla al punto di partenza, ma solo su dichiarazione di reso emessa dalla Dogana.

Esportazione di alimentari in Cina: come fare e quanto costa

Gestire una spedizione dalla A alla Z, che sia impo o expo, può risultare davvero complicato tra Dogane, documenti e normative. Ma se ci si informa accuratamente, si arriverà al giorno della spedizione preparati e consapevoli di cosa ci si aspetta. Ora ci concentreremo sulle modalità di spedizioni con i relativi costi.

Mezzi di trasporto e relativi costi

Principalmente, per esportare in Cina esistono due modalità differenti di spedizione: marittima e via aerea. Vediamo quindi, più nel dettaglio, quale spedizione è la più adatta per esportare in uno dei più importanti partner commerciali dell'Italia.

Le spedizioni marittime si caratterizzano per la loro elevata capacità di carico,senza limitazioni. Possono accogliere infatti merce molto ingombrante, merce liquida e anche quegli articoli ritenuti pericolosi.

Inoltre, la spedizione marittima risulta avere una gestione molto semplice. Le pratiche burocratiche possono essere svolte durante l'attraversata stessa, e per quanto riguarda i controlli, questi ultimi sono presenti ma non continui, così da non intaccare l'organizzazione generale.

Il suo unico vero limite é dato dalla sua lentezza. Le navi sono infatti il mezzo che richiede più tempo di tutti (30-40 giorni). Però, per tutte le sue caratteristiche, si posiziona come la modalità di spedizione più economica. I costi variano in base al peso e al volume della merce.

come esportare cibo in cina

La spedizione aerea, invece, è la migliore per ciò che concerne le tempistiche. D'altronde, l'aereo è il mezzo più veloce in assoluto, e ciò significa che le spedizioni saranno estremamente rapide. Di contro, però, la spedizione via aerea è anche quella più soggetta a controlli e limitazioni.

L'imbarco della merce, infatti, è severamente controllato e sono ammesse solo determinate tipologie di prodotti. Per quanto riguarda i prezzi, questi vengono calcolati in base al volume della merce, ma in ogni caso, la spedizione aerea risulta essere molto più costosa rispetto a quella navale.

Infine, per quanto ancora la spedizione su rotaia rappresenti una porzione più piccola delle possibilità di esportare prodotti alimentari in Cina, è comunque giusto tenerla in considerazione.

In effetti, rappresenterebbe la perfetta via di mezzo tra la spedizione navale e quella aerea, perché costerebbe meno dell'aereo e sarebbe più veloce della nave (circa 10 giorni di viaggio).

Per concludere, oltre a tenere in considerazione gli specifici costi delle diverse modalità di spedizione, gli altri elementi che dovrai tenere in considerazione per stimare il costo della tua esportazione sono:

  • Documenti di esportazione
  • Assicurazione
  • Trasporto dall'azienda al punto di carico, e dal punto di scarico al luogo di destinazione finale
  • Dazi doganali + IVA

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